Responsabilità
Polizza di responsabilità civile professionale su misura per la tua attività, per proteggerti da errori e contestazioni che possono compromettere il lavoro di anni.
Chi lavora in proprio costruisce nel tempo competenza, reputazione e reddito. Sono beni fragili, esposti a responsabilità professionale, imprevisti di salute e a un futuro previdenziale spesso incerto. Li metto al sicuro con te.
Polizza di responsabilità civile professionale su misura per la tua attività, per proteggerti da errori e contestazioni che possono compromettere il lavoro di anni.
Coperture per infortuni, malattia e invalidità: se non puoi lavorare, il tuo reddito non deve fermarsi. Fondamentale per chi non ha tutele automatiche.
Pianificazione previdenziale e previdenza complementare per colmare il divario, spesso ampio, tra reddito da lavoro e pensione pubblica.
Con la mia formazione statistica costruisco un piano basato sui tuoi numeri reali: reddito, esposizioni, orizzonte temporale e obiettivi.
Niente soluzioni preconfezionate: solo le coperture e gli strumenti che servono davvero alla tua professione, rivisti nel tempo man mano che cresci.
Ingegneri, architetti, geometri, commercialisti, avvocati, professioni sanitarie: ogni attività ha rischi e obblighi diversi. Questi sono i quattro punti che controllo sempre.
Quasi tutte le polizze funzionano "claims made": conta quando arriva la richiesta, non quando è avvenuto l'errore. Servono una retroattività adeguata agli anni di attività e, alla chiusura dello studio, una garanzia postuma.
Va dimensionato su fatturato e tipo di incarichi: un progettista di strutture o un commercialista con clienti grandi hanno esposizioni molto diverse da chi svolge incarichi ordinari.
Leggo le esclusioni specifiche della professione (per esempio sanzioni, attività non dichiarate, incarichi all'estero) e il peso reale delle franchigie sui sinistri più probabili.
Per chi lavora come dipendente pubblico, o svolge anche incarichi pubblici, serve valutare la copertura della colpa grave, spesso separata dalla polizza dello studio.
La RC protegge la reputazione; il resto del piano tutela il reddito e il futuro: previdenza e gap pensionistico e come scegliere tra TFR e fondo pensione.
Sì per i professionisti iscritti a un ordine o collegio (D.P.R. 137/2012, art. 5); per molte professioni non regolamentate non lo è, ma può essere richiesta dai clienti o dai contratti.
Dipende da professione, fatturato, massimale e sinistri precedenti: non esiste un prezzo unico. Ti preparo un confronto su misura tra le soluzioni disponibili.
Il punto delicato è la retroattività: la nuova polizza deve coprire anche le richieste che arrivano oggi per errori commessi in passato. Prima di cambiare verifico che non restino periodi scoperti.
Un'analisi senza impegno su responsabilità, reddito e previdenza.