Settore Edile · Lettura 7 min

Cauzione provvisoria e definitiva negli appalti: percentuali, riduzioni, tempi

Sono le due garanzie che accompagnano le procedure che le richiedono: la prima per partecipare, la seconda per firmare il contratto. Un errore nell'importo o nella forma può costare l'esclusione.

Cauzione provvisoria: a cosa serve e quanto vale

La garanzia provvisoria accompagna l'offerta e tutela la stazione appaltante se l'aggiudicatario non firma il contratto per fatto suo. Nelle procedure sopra soglia del Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023, art. 106) è pari di norma al 2% del valore complessivo della procedura indicato nel bando; la stazione appaltante può motivatamente ridurla o aumentarla entro i limiti fissati dalla norma.

Si può prestare come fideiussione bancaria o assicurativa (oltre che con le altre forme ammesse dal Codice) e deve contenere le clausole richieste: rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale e operatività a semplice richiesta scritta della stazione appaltante. Il bando indica anche la durata minima di validità.

Cauzione definitiva: 10% e aumenti per il ribasso

La garanzia definitiva è dovuta dall'aggiudicatario alla firma del contratto e copre il corretto adempimento di tutte le obbligazioni. Negli appalti sopra soglia, secondo l'art. 117 del D.Lgs. 36/2023, è pari al 10% dell'importo contrattuale; se il ribasso d'asta supera il 10%, la garanzia aumenta di tanti punti percentuali quanti sono quelli eccedenti, con un aumento più forte oltre il 20% di ribasso.

Viene svincolata progressivamente con l'avanzamento dei lavori e, per la parte residua, all'emissione del certificato di collaudo o di regolare esecuzione.

Sotto soglia: regole diverse

Negli affidamenti disciplinati dall'art. 53, la provvisoria è normalmente esclusa; nei casi ammessi non può superare l'1%. La definitiva, quando richiesta, è pari al 5%. Non si applicano le riduzioni dell'art. 106, comma 8, né gli aumenti dell'art. 117, comma 2. Per questo leggo sempre il bando prima di preparare il testo.

L'importo giusto della cauzione non si indovina: si calcola sul bando, sul ribasso e sulle riduzioni a cui l'impresa ha diritto.

Le riduzioni

Per le garanzie sopra soglia il Codice prevede riduzioni dell'importo per alcune categorie di operatori, per esempio in presenza di certificazioni del sistema di qualità o per micro, piccole e medie imprese (art. 106, comma 8). Le riduzioni vanno documentate nell'offerta: dimenticarle significa immobilizzare più fido del necessario. Negli affidamenti dell'art. 53 non si applicano.

Tempi e documenti

Con la documentazione dell'impresa già istruita (bilanci, visura, eventuali certificazioni) molte provvisorie si possono emettere in tempi brevi, sempre previa valutazione della compagnia. Per le definitive e per importi rilevanti la compagnia valuta il merito creditizio e il plafond disponibile: conviene muoversi appena si è in graduatoria, non all'ultimo giorno.

  • Dati del bando: CIG, importo, scadenza, clausole richieste nel disciplinare.
  • Visura camerale e ultimi bilanci depositati.
  • Eventuali certificazioni che danno diritto alle riduzioni.
  • Per le definitive: ribasso offerto e importo contrattuale.

Fonte: D.Lgs. 36/2023, artt. 53, 106 e 117, come modificato dal correttivo D.Lgs. 209/2024 — verifico sempre il testo vigente e le richieste del singolo bando. Per il quadro completo delle garanzie di cantiere vedi la pagina settore edile e la guida alla polizza CAR.

Domande frequenti

Quanto è la cauzione provvisoria?

Sopra soglia, di norma il 2% del valore complessivo della procedura indicato nel bando (D.Lgs. 36/2023, art. 106), con le variazioni motivate che la stazione appaltante può prevedere e le riduzioni spettanti all'impresa. Negli affidamenti dell'art. 53 è normalmente esclusa e, nei casi ammessi, non può superare l'1%.

Quanto è la cauzione definitiva?

Sopra soglia, il 10% dell'importo contrattuale (art. 117), aumentato se il ribasso supera il 10% e ridotto con le riduzioni previste dal Codice. Negli affidamenti dell'art. 53, quando richiesta, è pari al 5%, senza riduzioni né aumenti.

La cauzione provvisoria è sempre obbligatoria?

No: negli affidamenti disciplinati dall'art. 53 la provvisoria è normalmente esclusa; nei casi ammessi non può superare l'1%. Fa fede il bando.

Meglio fideiussione bancaria o assicurativa?

Sono ammesse entrambe; quella assicurativa di solito non consuma le linee di credito bancarie dell'impresa.

Contenuto informativo aggiornato a settembre 2026: non sostituisce il testo normativo vigente né la lettura del bando o delle condizioni di polizza.

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